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Mauritius: alla scoperta dell'Isola - di Elvis e Barbara

MAURITIUS: non solo mare per Barbara e Elvis, che hanno scelto di visitare l'Isola senza tralasciare il relax.

Data di soggiorno: dal 25/12/2016 al 04/01/2017

 

Appena scendi dall'aereo lo senti subito il benessere, l'aria calda che ti pervade il corpo e in un attimo dimentichi il freddo lasciato in Italia, il profumo del mare ti inebria...ed ecco che la vacanza ha inizio nella splendida isola di Mauritius.

Veniamo accolti dal personale gentile con un trasferimento in auto privata, in poco meno di un ora ci accompagna in albergo zona Flic and Flac,  come consigliato da Marina; miglior scelta non poteva fare per noi (che tramonti da sogno!!). Lungo la strada il nostro autista ci fa notare le distese immense di canna da zucchero (principale fonte di lavoro dopo il turismo), le piante di the, cocchi e banani a non finire.

La spiaggia di Flic and flac è molto bella e costellata di tanti lussuosi resort che se ne prendono ottima cura quindi la troviamo sempre pulita e in ordine. Vale la pena vederla tutta. Caratteristica è la parte libera dove gli abitanti del luogo, in questo periodo che per loro è di vacanza, nella pineta antistante la spiaggia, usano campeggiare con le tende, fare grigliate, pic nic e feste al ritmo di "sega mauritiana", la loro danza tipica. Gente cordiale e sorridente e bambini bellissimi.

Decidiamo nei giorni successivi di visitare i luoghi più tipici dell'isola e sotto la guida esperta del simpaticissimo Louis (che parla un ottimo italiano) ci addentriamo nella Black River per raggiungere il Ganga Talao detto anche Grand Bassin, un lago di origine vulcanica dove si trova il più importante tempio induista delle Mauritius. Si prosegue poi per Chamarel dove si può visitare una splendida "rhumeria" e poi tuffarsi nella rigogliosa natura ammirando le cascate e le 7 terre rosse.  Tappa d'obbligo, infine, è sicuramente Le Morne Brabant, l' altura simbolo dell'abolizione della schiavitù, luogo molto caro ai mauriziani ai cui piedi troviamo un altro tratto di spiaggia e mare spettacolari.

Altra zona da non perdere è la costa sud est e l'ideale è farlo a bordo di un veloce motoscafo che, come si suol dire dalle nostre parti, "mandano a  manetta"! Esperienza davvero divertente! La nostra guida questa volta è un Italiano, Piero. Partiamo da blue Bay e la prima tappa la facciamo all' Ile aux Aigrettes, isola di corallo e riserva naturale dove ammiriamo tante stelle marine e animaletti curiosi. Proseguiamo per l'isola del faro solcando un mare che va dal turchese al verde al blu profondo. Anche questa è  bellissima. Saliamo in cima e ci sbizzariamo in foto e filmati perché la vista è qualcosa di unico. Si riparte per l' isola dei Cervi passando prima dal Grand Riviere, il fiume più lungo dell'isola, dove la rigogliosa vegetazione ci mostra grandi pipistrelli intenti a dormire appesi agli alberi e simpatiche scimmie che aspettando i turisti per mangiare. Giunti in fondo al fiume ammiriamo la cascata e poi via...dritti all' Ile aux Cerfs che è proprio un incanto anche se i troppi divertimenti per turisti le hanno tolto un po' quell'aria da paradiso terrestre, ma basta allontanarsi qualche centinaia di metri dalle zone dei lettini per trovare più pace e quel sentore di selvaggio che una volta sicuramente aveva. Al ritorno facciamo tappa al parco marino nei pressi del nostro imbarco per ammirare la miriade di pesci colorati e le più svariate qualità di coralli.

Da amanti del relax abbiamo dedicato anche alcuni giorni al dolce fare niente in spiaggia... un buon libro, un cocktail, una passeggiata sulla battigia ma attenzione a proteggersi bene e indossare un cappello perché qui il sole "morde".

Dicembre è un ottimo periodo per recarsi a Mauritius, temperature trai 28 e 34 gradi, poca umidità e poca escursione termica notturna. Anche la sera sulla costa si sta una meraviglia!

L'unico inconveniente è dover tornare a casa...al freddo oltretutto!.